Rieducazione del pavimento pelvico

I muscoli del pavimento pelvico contribuiscono quotidianamente a numerose funzioni vitali. Durante la gravidanza, nel parto e nel post-partum risultano veri e propri protagonisti; vengono però messi a dura prova. Gli effetti di un possibile danno subito, si riflettono fin dalle prime settimane dopo il parto, e continuano per lungo tempo, manifestandosi come disturbi del benessere psicofisico delle neo-mamme.

L’obiettivo della rieducazione è quelo di riabilitare quei muscoli, sottoposti ad un grande stress, alle loro normali funzioni. La rieducazione è rivolta a tutte le neo mamme che hanno difficoltà nel riprendere la loro routine quotidiana, che iniziano/continuano a riscontrare piccole perdite di urina, di gas, o di feci, anche solo nei momenti di stress (starnuto, tosse, sforzo fisico ecc.), o che hanno difficoltà nel riprendere i rapporti con il proprio partner (o per paura o per dolore). La rieducazione, dovrebbe essere fatta anche in forma preventiva per evitare problematiche future (come il prolasso) o per valutare costantemente lo stato del proprio perineo.

Corso di Gravidanza

Serve ad ampliare le conoscenze di ogni donna riguardo il nuovo corso che sta intraprendendo e a vivere la gravidanza con maggiore consapevolezza. Il corso è rivolto a tutte le gestanti tra il 3° e il 6° mese di gravidanzaa ed ha la durata di 10 incontri

Corso di Preparazione al Parto

Serve alla donna per acquisire una maggiore consapevolezza riguardo al travaglio, parto e puerperio ed affrontare questi momenti da protagonista. È rivolto a tutte le gestanti tra il 6° e il 9° mese di gravidanza e ha la durata di 4 incontri.

Shiatsu in Gravidanza

Lo shiatsu è una pratica nata in Giappone ed ha radici nella tradizione della Medicina Cinese. Secondo tale tradizione l’Uomo, parte integrante dell’Universo, è anello di congiunzione tra Cielo e Terra e veicolo trasformatore dell’Energia Cosmica che fluisce nel corpo attraverso canali energetici chiamati anche meridiani.

Nell’interagire quotidiano con il mondo esterno, lo stress, i traumi non solo fisici e i condizionamenti in generale possono modificare o impedire il libero flusso di questa energia (K) e quindi alterare il nostro armonico stato di esistenza.

Con lo shiatsu percepiamo il flusso energetico e lo risvegliamo con una semplice pressione con pollici, palmi, gomiti e ginocchia. L’applicazione della pressione e delle tecniche della muscolatura servono a rilassare le tensioni nella muscolatura e nelle articolazioni e a riallineare la struttura del corpo. Lo shiatsu è anche una delle discipline che ben si accostano ad un evento naturale come la gravidanza.

Le ostetriche tradizionali giapponesi (josanpu) con il loro sapiente tocco, hanno anticipato quelle tecniche che oggi l’operatore shiatsu può utilizzare per sostenere, rassicurare, aiutare la gestante nel suo percorso fisiologico. Lo shiatsu può infatti alleviare la maggior parte dei disturbi legati alla gravidanza, compresa la nausea mattutina, la sindrome del tunnel carpale, il mal di schiena e di collo.

Aiuta inoltre a stabilire un legame di maggior connessione tra madre e figlio, attraverso leggere ma decise pressioni lungo i meridiani, regala leggerezza e serenità durante il percorso e permette di arrivare consapevoli al parto.

Lo shiatsu e/o moxibustione possono essere anche utilizzati in caso di podalicità del feto: con la prima tecnica attraverso le pressioni nei punti specifici identificati per questo evento, con l’altra mediante sollecitazioni caloriche negli stessi punti utilizzati dallo shiatsu.