Vertigine Posizionale Parossistica Benigna

Che cosa è?

La vertigine parossistica posizionale benigna (VPPB) è la causa più frequente di vertigini ricorrenti di origine otogena. Colpisce i soggetti anziani con un’incidenza crescente, e, agendo in maniera grave sull’equilibrio, determina spesso cadute potenzialmente dannose.

Si tratta di una delle patologie più comuni riguardanti l’organo dell’equilibrio. L’insorgenza è maggiore nelle donne tra i 25 ed i 60 anni. Pur essendo presente in quasi tutte le fasce d’età.

Cause

La causa è il distacco di piccoli cristalli di carbonato di calcio che sono presenti in una zona dell’apparato vestibolare e si spostano nei canali semicircolari.
Le cause sono molteplici e molto discusse tranne in pochi casi.

Normalmente la vertigine è molto intensa dopo movimenti del capo (alzarsi o stendersi sul letto o girare di colpo la testa, etc) ma dura per pochi minuti dopo che il medesimo si è fermato. Quasi sempre sono associate nausea e vomito per intensa stimolazione vagale. Molto frequente è il mantenimento di una certa instabilità nei giorni seguenti.

La diagnosi

la diagnosi viene fatta in bedside examination da uno specialista Otorinolaringoiatra che valuta sia l’orecchio che il canale interessato oltre, chiaramente, a differenziarla da altre forme vertiginose.
Una volta trovato il canale si effettua una manovra liberatoria o di riposizionamento.
Un controllo successivo è auspicabile per la frequente possibilità di recidive nel breve periodo per il rientro dei cristalli nei canali prima che sia siano sciolti.
Anche le recidive a distanza sono frequenti e una frequenza elevata imporrebbe alcuni controlli per la possibilità che la VPPB sia solo un sintomo di altre patologie.

La terapia farmacologica è solamente di supporto per la sintomatologia accessoria.

Dr. Stefano Giulioni